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Cattelan vs Ermal Meta: pace già fatta

La “lite” tra Alessandro Cattelan ed Ermal Meta si è conclusa con la pace. In realtà proprio di lite non si può parlare ma più che altro di uno scambio di frecciatine.

Tutto inizia in una puntata di E poi c’è Cattelan, in cui il conduttore ha scherzato con Noemi chiedendole di cantare una canzone sui luoghi comuni, arrivando a mandare qualche frecciatina alla canzone di Meta e Moro, a cui è stata contestata l’originalità.

Avevo proposto una canzone a Noemi fatta di luoghi comuni – dice il conduttore al pubblico – È forte, vedrai che vinciamo Sanremo. Noemi invece mi ha detto ‘Ma no, i luoghi comuni non vanno più’, e invece, guarda chi ha vinto!

Il cantante italo – albanese, infastidito, ha voluto subito replicare con un post nella sua pagina twitter:

Si è innescato così un botta e riposta che ha portato Cattelan a rispondere a sua volta durante il programma di Sky:

Dopo le elezioni, ieri abbiamo abbiamo preso in giro Renzi, i Cinque Stelle, Salvini: nessuno se l’è presa. Non mi capitava una cosa così da quando a Trl prendevo bonariamente in giro i Tokio Hotel e le fan mi volevano crocifiggere, fisicamente. A questo punto mi chiedo se le fan di Meta siano le stesse dei Tokio Hotel che sono cresciute. Io e Ermal non ci conosciamo, a pelle mi sta molto simpatico. Ci sta quello che hai scritto, ma spero che tu non te la sia presa. È stata soltanto una battuta, è quello che noi facciamo di lavoro, se poi faccia o meno ridere è un gusto personale, è completamente soggettivo. Non come la canzone di Noemi che è oggettivamente brutta – e continua – sono solo battute, ragazzi.

Questa volta però il cantante ha voluto lasciare un messaggio di pace, che si è concluso con una bella stretta di mano virtuale e perché no… in un bel duetto, prossimamente sugli schermi:

In verità volevo cantare anch’io una canzone con Alessandro Cattelan  ed ero un po’ geloso tutto qui. Ale, se mi inviti ti prometto che cantiamo una canzone originale al 70 per cento.